TEACHINGS FOR A NEW ERA - What astrobiology deals with (bilingual page)

Let's get into the world of astrobiology
The author clarifies the basic structures of astrobiology by means of examples

Nessuno può negare che siano vere quelle caratteristiche di base (Vergine, analisi e raziocinio; Sagittario, viaggi; Cancro, madre) dei segni. Del resto, furono proprio quelle il lascito maggiore dei primordi. Ma occorreva comunque andare molto più in là, anche perché altrimenti le caratteristiche stesse avrebbero costituito solo uno stereotipo. Quindi, oggi l'astrologia è già un'altra cosa ed è una scienza più complessa ed elaborata. Tutto ciò che è libero terreno di intervento umano non rientra più nella interpretazione astrologica, perché può essere smentito da chiunque e in qualsiasi istante. Così, anche se l'astrologo può ragionare sul futuro, non esiste un'astrologia previsionale: qualsiasi previsione non ha un fondamento scientifico. Ciò che invece lo ha si fonda su un meccanismo di deduzione, che spiega la realtà mediante un procedimento di analogia o di derivazione simbolica.

Facciamo degli esempi. Un tema natale non può dirci:
a) Se la persona diventerà ricca, poiché quel concetto non esiste (si è ricchi di cose, dentro: basta). Nel tema di Onassis e di Agnelli non vedete 'denaro';
b) Se la persona è un VIP, nel modo in cui lo intendono i settimanali del gossip (un attore o un'attrice conosciuti hanno un tema che può essere identico a quello di un impiegato);
c) Se la persona si suiciderà o in che modo troverà la morte, perché questo è un libero terreno di intervento umano;
d) Se la persona si sposerà o meno, perché questo è un libero terreno di intervento umano. Se si sposa, tuttavia, può indicare il modo in cui la persona concepisce l'unione, dove ha trovato una motivazione per farlo, se l'unione può essere duratura, ecc.ecc.

Le grandi menti che concepirono anticamente i sistemi di domificazione, cioè di divisione dell'eclittica con orientamento nello spazio dei quattro assi e settori interni di un circolo, costruirono una loro geometria astronomica che teneva conto per ciascun istante di spazio-tempo da considerare (nascita) dei dati di longitudine e latitudine per ogni punto della Terra. Quelle menti ebbero la più grande intuizione di tutti i tempi, rappresentandola anche per lo Zodiaco. Contestualmente, cioè avvalendosi di quel sistema, menti di epoche successive crearono per quei settori interni anche un sistema di interpretazione e così attribuirono anche dei significati a ciascuno. In realtà, non esiste un settore del matrimonio o uno dei viaggi. Ecco perché nel mondo contemporaneo, pur facendo tesoro di quelle intuizioni, noi dovremmo pian piano dimenticare le case e addestrarci semplicemente a capire quegli equilibri come se fossero rapporti di attrazione gravitazionale tra corpi celesti. E questo è appunto il nocciolo del mio insegnamento, che si è valso per tutto il mese di gennaio degli esempi che vedete qui a destra per farvi capire come si ragiona senza case.

Questa premessa inquadra il grande lascito che tutti avemmo dagli osservatori dell'antichità, che provvidero a darci informazioni su come 'domificare'. In realtà, eliminando gradualmente il problema delle case, resta di primaria importanza soltanto l'orientamento dei due assi e dei quattro punti cardinali (Zenit, Nadir, sorgere, tramonto). Per quanto riguarda i pianeti vediamo, in ordine, cosa imparate dall'analisi di questa pagina.
* Saturno, se non interviene, permette di vivere in modo libero e senza freni. Questo è dato dalla sua natura, che tende sempre a restringere, a selezionare, a disciplinare. Se in un tema è neutro o isolato, la persona non ha molti scrupoli. Ma, naturalmente, non è una caratteristica augurabile.
* Giove è il più legalista dei pianeti. Questo significa che esso orienta sempre verso la legalizzazione di una situazione, verso le istituzioni. Negli affetti, porta al matrimonio. In generale, riguarda le questioni della giustizia. Quando interviene, le risolve in modo positivo per il soggetto.
* Gli aspetti negativi con Nettuno possono indicare tendenze schizofreniche. Questo, specialmente in contatti con il Sole e con Mercurio, per essere evitato ha bisogno di un resto del tema forte e solido. In tal caso, anzi, serve a dare un tantino di fantasia.
* L'acqua della natura resta 'acqua' anche in astrologia. Questo significa che, per analogia, i significati che ruotano attorno ai liquidi (compresa l'assunzione di bevande, alcoliche o meno) dipendono da una presenza di pianeti o di punti nevralgici in segni d'acqua. La sete, invece, trova un ovvio bisogno nell'arsura dei segni di Terra (specialmente in Toro).
* Quando Giove passa sul punto della Luna natale, se questa non ha cattivi aspetti, è un bel momento. E' impossibile che troviate persone che vanno via dalla vita quando il pianeta più grande transita sul punto in cui è situata la Luna.
* Gli aspetti tra segni in pianeti di fuoco, per analogia, danno davvero un 'fuoco' che altrimenti sarebbe difficile trovare. Quando due o più pianeti stabiliscono relazioni in segni di fuoco ne derivano situazioni pure e incontaminate in cui il soggetto mostra una carica (spesso 'naif') o un modo di fare estremamente disinibito e genuino. Peraltro, se sono interiorizzati, servono anche a giustificare la 'felice' chiusura in una stanza di chi passi tutto il proprio tempo tra i libri. Il fuoco divampa dove può. Se mancano sbocchi, resta tutto all'interno.
* Tutto ciò che è contenuto nel tema è interiore alla persona. Colui che raffigura dentro di sé un nemico potrebbe anche non trovarlo mai, nella propria vita. Ma se il resto del tema è forte, quella immagine può servirgli da stimolo per esaltarsi e superarsi in un'impresa personale.
* Se un pianeta ha una scarsa presenza in un tema molto forte, il soggetto ne ricava un beneficio poiché esso non disturba l'azione degli altri. Quando si fa l'analisi di un tema, si trova talvolta un gioco molto strano e complesso in cui uno o più pianeti restando fuori dalle dinamiche essenziali permettono agli altri di esplicare in modo pieno la loro azione. Frequente negli atleti e nei calciatori avere almeno un paio di pianeti che non hanno relazioni significative con gli altri, permettendo dunque un'azione fisica del corpo senza interferenze e con la migliore concentrazione.
* Se un pianeta si trova nel domicilio dell'altro e viceversa, si ha una situazione disturbata. In tal caso, i due pianeti si scambiano messaggi molto confusi e la persona non può avvalersi della loro azione più tipica. La conseguenza più normale è una patologia. Esempi: Giove in Vergine opposto a Mercurio in Pesci, Saturno in Cancro opposto a Luna in Capricorno ecc.ecc.
* Saturno è antitetico a Venere, ma se fa un'alleanza con quello la persona ne beneficia. Smentite le antiche preoccupazioni sul pianeta 'vecchio', oggi tutti sanno che i suoi aspetti positivi con i pianeti vicini al Sole garantiscono conseguenze di stabilità e proteggono. Le interpretazioni secondo le quali sarebbe meglio comunque che esso non entrasse in contatto con quelli sono ormai superate. Saturno permette di costruire più di qualsiasi altro pianeta. Ma naturalmente, quando entra in azione, lo fa in un modo che appare arido oppure molto cosciente e opportunistico.
* Quando il Sole stabilisce molti aspetti, la persona colpisce già nel fisico. Un motore molto potente reca una fisionomia che colpisce, sia negli uomini sia nelle donne. Ci si sente trascinati al fare o all'essere qualcosa.
* Un pianeta che stabilisce relazioni solo con una congiunzione di altri due è come se si dedicasse solo a quelli. Casi in cui l'interpretazione diventa più facile, poiché quel pianeta assume una caratteristica precisa.
* Il pianeta più in alto, in un tema, è teoricamente il più potente nel guidare o nel decidere l'azione. Esso informa di ciò che spinge il soggetto a fare, a uscire, a ottenere qualcosa. E il soggetto stesso lo sente, nel senso che dà retta ad esso. La sua azione, o meglio gli atti che risultano all'esterno, sono caratterizzati dalla natura di quel pianeta.
* Aspetti che non realizzano, in età giovane, sublimano cioè deviano in un'altra direzione gli impulsi naturali dell'essere. Gran parte del genere umano non trova il modo di procurarsi tutto quello che il cervello e l'età ancor giovane reclamerebbero. La mente spinge il corpo a trovare soddisfazione in altri canali, e così i pianeti deflettono sacrificandosi oppure bloccandosi in un'azione di pura recezione o di arido indottrinamento.
* Venere in congiunzione con Nettuno manifesta i segni di un'arte. L'arte, ugualmente, concede poco allo sbocco istintivo delle proprie passioni. E così, sul piano dell'esistenza, questa congiunzione agisce poco. Se in segno sterile, rende selettiva e molto difficile la persona.
* Quando la persona è difficile e selettiva, sono gli altri a sentirlo immediatamente e se ne tengono a distanza. Qualsiasi azione dei pianeti può essere concepita dal punto di vista del soggetto o dal punto di vista di chi ha relazioni con il soggetto medesimo. L'effetto, strano a dirsi, è il medesimo. E' come se voi, esprimendovi, comunicaste anche involontariamente all'esterno dei messaggi o dei segnali che vengono immediatamente recepiti. E gli altri ne tengono conto.
* Urano in contatto con Venere impone deviazioni, salvo rafforzare la dotazione di Venere stessa. Quando Urano entra in contatto con Venere, sono possibili deviazioni rispetto ai normali gusti sessuali o a un ordinario scambio etero di coppia. Ma questo non avviene quando Urano serve solo a rafforzare una caratteristica che Venere trova già preformata nel tema. In quel caso il pianeta la amplifica, facendo sentire all'individuo una intensità ancora maggiore nel senso indicato da Venere.
* La congiunzione di Venere con Saturno può paralizzare. Anche qui, molto dipende dal resto del tema. In un tema disastrato, la congiunzione si chiude a riccio e non permette alcunché. Molte donne sentiranno pochissimo. In un tema costruttivo, permette alla persona una grande sicurezza generale. E' ovvio che quest'ultima possa inibire gli altri. Casi dunque in cui la doppia prospettiva arreca conseguenze pericolose: o la persona viene compresa, o viene automaticamente tenuta a distanza. Consigliabile sempre uno sforzo di sensibilità, se volete che quella persona si apra a voi. Ogni intesa da ottenere dipende, in casi simili, dalla capacità di comprensione e di pazienza mostrata da chi sta vicino alla persona.
* Le croci (quadratura che fa triangolo con un'altra quadratura) sono prove da affrontare. Quando la persona ha una croce (si arriva al caso estremo della 'gran croce', due opposizioni con quattro quadrature) la natura ha riservato una prova in più, che l'individuo è chiamato a superare (ma conoscendola può dominarla). Le più dure sono le croci nei segni fissi. Se il soggetto è molto forte, la prova viene 'scaricata' sugli altri in vario modo (critiche, scaricabarile, scarico di responsabilità, provocazioni, dispetti ecc.).
* Lo scarso peso dei due più grandi, Giove e Saturno, non consente alla persona un ruolo importante nella vita. Quando Giove e Saturno appaiono irrilevanti oppure agiscono fuori dai punti dominanti del tema, la persona fa cose che non restano. E rischia poi di fare ai 50 le cose che avrebbe fatto anche ai 25, proprio perché manca uno stimolo di un certo peso.
* Una Venere roboante con molti aspetti, ma tutti negativi, porta alla persona illusioni e chimere stagionali. Quando il pianeta Venere stabilisce relazioni per lo più negative con tanti corpi celesti, l'effetto è sempre una serie di suggestioni di breve durata. Si prende un contatto che poi si vanifica, si trovano amicizie che poi si dissolvono, si sente attrazioni culturali che poi scompaiono, si dà qualcosa senza sentirlo in modo stabile.
* In un tema non si leggono le modalità della morte. Tutto ciò che è frutto di circostanze del momento non è leggibile in anticipo nel tema. La morte di qualsiasi persona, potendo sopravvenire in qualsiasi momento, è come un attimo infinitesimale che si limita a chiudere un circuito e levare dall'esistenza. Sarebbe assurdo pensare di interpretare il tema nel senso di capire come il soggetto morirà. Ve lo dicono le circostanze stesse (aerei che si schiantano con 330 persone a bordo e 330 temi completamente diversi; terremoti che sbriciolano decine di migliaia di case, portando via chi si trova a risiedervi in quel momento, ecc.ecc.).
* Un tiro-alla-fune tra pianeti è una presenza rilevante dei medesimi che si sviluppa contemporaneamente. Se pianeti forti si oppongono tra loro, essi fanno vivere alla persona un eterno confronto interiore che determina conseguenze diverse. Se la persona è molto forte, contribuiscono alla creatività. Se nel resto del tema la persona è debole, danno un grande conflitto che attraversa tutta l'esistenza e che gli altri percepiscono in modo evidente.
* Quando la persona resta molto chiacchierata dopo la morte, il suo tema è ancora tra noi. Le chiacchiere postume, che creano miti immaginari, indicano un'imperfetta uscita dall'esistenza terrena. O l'individuo era troppo presente (e allora gli altri non hanno gradito la notizia di morte) o l'individuo lasciò tracce incomplete che favorirono rimpianto e nostalgia. Un mito postumo non è mai positivo, ma più che altro è da attribuire alla società. I pianeti originari di nascita, non essendo più in attività tra noi, non possono determinare una persistente influenza sociale anche quando la persona non esiste più. Tutti dovremmo sapere chi era quella persona, e basta.
* Quando in un tema femminile Luna o Venere sono in Acquario, e ricevono cattivi aspetti dai pianeti più lenti, può derivarne un'immagine di piccolo scandalo. L'azione molto libera e disinvolta di quei pianeti in Acquario suscita(va) una (almeno potenziale) immagine di riprovazione sociale, nella società patriarcale da cui veniamo. Molte donne non ebbero scampo, da quella configurazione. Ma in realtà essa nella maggior parte dei casi si limitò a restare come una sensazione interiore, composta di fastidio e insieme di scarsa simpatia. Era come se la donna che l'aveva volesse distinguersi anche per originalità, trovando in questo modo i perimetri di reputazione sociale che tutti abbiamo conosciuto.
* Quando Nettuno è il più alto, in un tema, la persona si trova a dover quasi accettare di andare al di là di qualcosa. L'azione di un eminente Nettuno spinge la persona a proiettarsi in un universo ideologico o di conversione che deve convincere gli altri. Essa tende dunque a presentare la dignità o la nobiltà del suo animo, delle sue idee, di una dottrina, di una morale e anche delle azioni finalizzate a questi scopi.
* Una congiunzione Marte-Urano tende all'aggravamento di qualsiasi situazione si valuti. Chi possiede questi due pianeti in fusione porta le cose ad estreme conseguenze, immaginando che le cose siano terribilmente più serie di come le fanno gli altri o di come appaiono.
* Quando Giove non sostiene alcun altro pianeta, la persona gravita con la sensazione di non essere osservata o riconosciuta per quello che meriterebbe. L'azione di un Giove 'estraneo' agli altri è impalpabile: la persona non sente benefici o fortuna attorno a sé. Così tende a vedere, in corrispondenza, quello che al di fuori di lei ugualmente non ne avrebbe o sarebbe reietto e trascurato dalla società.

A woman born in London, on February 27, 1932 at 7.55 pm lived an intriguing if simple life, which wasn't for everyone's taste (especially in Europe). It's not surprising to find that this woman, making use of her stunning physical beauty, has been married eight times. The uncommitted position of Saturn, which doesn't get in touch with any other planet and supports only her Libra ascendant, contributed to an easy life throughout. Venus, in conjunction with Uranus, is absolutely free and urges her to join in marriage because it's happily trine Jupiter (the most legalistic of the planets). Pay attention especially to this aspect, because it is the most suitable for the happy, quick legalization of a relationship. The contemporary presence of Uranus made it all precarious anyway. Moon in Scorpio finds a good depth in its wonderful aspect with Pluto (the highest of all), giving her what the quickest ones (placed together) in Pisces (Sun, Mars, Mercury) would have complicated because of their schizophrenic aspect with Neptune.

A man born in Burbank, on August 17, 1960 at 3.20 pm was also a big drinker. Being addicted to alcohol is often a need caused by water signs, especially when one's Moon is involved. Here, the personality core focuses on self-confidence and optimism coming from a virile attitude towards life (Sun trine Jupiter, Venus trine Saturn, Sun in conjunction with Uranus). Still, Moon in Cancer trine Neptune in Scorpio (with Saturn urging him and Venus taking part in the circuit) gives him a continuous need of reception, that is easily interpreted inside as a liquid one. When he couldn't find a counterpart or an adequate pastime, he thought of satisfying his lust by drinking. The Sagittarius ascendant wouldn't be such as to make up for this in a corrective way, but the whole of the theme is provided with great strength anyway. So the person never suffered really from a real addiction.

A woman who was born in Fort Lauderdale, Florida, on December 21, 1954 at 4.30 am is provided with great strength. The trine between the Venus-Saturn conjunction (Scorpio) and Mars (Pisces) gives great self-determination in every thing she does, and it's one of the main assets in tennis players. It provides day-to-day stability, since her energies constantly flow from an inner compulsion making her play at home in tennis courts (here you'll depict a seeming hologram of this chart just in those dimensions: the person seems to make or see life itself as a public enclosure in which playing is health). The more so because her Sun in Sagittarius, involving Mercury, is trine Pluto and makes her enjoy any experimental approach based on courage and resolution. Moon in Scorpio shares these expectations with the other planets, providing the most suitable frame of mind.

A man who was born in Brookline on May 29, 1917 at 3 pm remains the only former president commemorated on the day of his death. November 22, 1963. A business providing work for authors, screenwriters, directors has been thriving since then with a growing number of conspiracy theories. Still, most of the times reality is more simple than most people think. Why was that so interesting after... his life? Saturn, in its detriment in Cancer, being in conjunction with Neptune at the Mid-Heaven made him envisage great prospects that were never really achieved in his lifetime. So the whole of this theme seemed to be hanging in the air (very weak Sun in Gemini, not supporting other bodies), since nothing became really stable or reliable around him. His soul seemed later to outstay on the planet, just because nobody could see him fulfilling precisely his mission. Mars, Mercury, Jupiter in triple conjunction support a rational Moon in Virgo, which is in conflict with his charming Venus in Gemini (here's the New Frontier, to be seen in the leap ahead of this aspect with Uranus). His Libra ascendant, on the other hand, gave a social awareness that made him prominent in policies conceived as sort of humanitarian service (its ruler, Venus, being stimulated in a compelling way). Nonetheless, one of the best-known charts remains even today sort of mystery, since it all seems to get nowhere. His world was made of air signs getting progressive ideas across, two sterile water signs and a group of down-to-earth ones in Taurus that couldn't make up for the rest. After several threats against his life, the last one to his neck put an end to it.

A un certo punto ti dicono che era un fisico, molto brillante, scomparso misteriosamente (senza lasciare tracce) nella primavera del 1938. Tu controlli e scopri che
era nato il 5 agosto 1906. Come ragioni, guardando le effemeridi?
Guardando il librone dei pianeti, un astrologo molto esperto è portato immediatamente a scrutare la Luna, unico corpo celeste che ha variazioni sensibili nel giro di poche ore. Ammesso che egli fosse nato davvero in quella giornata (come risulta, effettivamente, ma con attribuzioni tuttora leggermente differenti) egli avrebbe avuto Luna in Acquario solo fino alle 22.30 ora italiana. In seguito la Luna passava in Pesci. Checché ne dicano i simpatizzanti, di lui comunque si ebbe fama solo molto tempo dopo la scomparsa. Ancora ai primi anni '60 alcuni annuari riportavano il nome dello zio Quirino, considerato un illustre fisico, ma non il suo. Dunque soltanto un caso molto postumo, per tutti. Al momento della scomparsa, è estremamente difficile pensare che Giove in Acquario transitasse su una Luna comoda e felice di riceverlo (o che addirittura lo avesse già ricevuto, se egli fosse nato nelle prime ore della giornata). E' dunque molto probabile che quel transito dovesse ancora verificarsi, cosa che attesta una nascita nelle ultime ore di quella giornata. Costruendo un grafico per quella serata, si ha un quadro poco influente dal punto di vista sociale. I pianeti rapidi risultano molto limitati nella loro azione, che del resto non trova supporti generazionali o professionali nemmeno in quelli lenti a grande distanza dal Sole. Urano, soprattutto, non dà apporti di rilievo. Il Sole, basso tra Mercurio e Marte, ne faceva un polemista molto critico su qualsiasi cosa. L'astrologo qui si trova in un impasse, poiché non ravvisa indizi per arrivare a una conclusione più probabile di altre (nemmeno se pensassimo a una nascita avutasi in ore precedenti). Con questo tema è molto verosimile che quest'uomo, non trovata la fine 'intellettuale' che in quel momento desiderava, si sia semplicemente disperso nel territorio (esempio: camminando in territorio estero; soggiornando a casa di qualcuno) e poi abbia trovato una fine non voluta e non immaginata.

Una donna nata a Budapest alle 5.00 del 26 novembre 1951 mostra gaia spontaneità e freschezza. Se invita pubblicamente a fare sesso liberamente è perché crede che sia una manifestazione di vita come le altre. Te lo dice lo spensierato, allegro trigono tra Sole in Sagittario e Giove in Ariete. Te lo dice Plutone nell'alto dei (di questi) cieli, che getta un'altra allegra rete a Mercurio che è ancora nel disimpegnato Sagittario (le sensazioni forti, con un'azione di trasgressione che suscita clamore). Te lo dicono Luna e Venere in Bilancia, che conferiscono al soggetto quell'apparenza pseudo-elegante del fiocco o del nastro da una certa parte, con l'ennesimo invito all'amore libero. Tutto il tema spinge verso una libera utilizzazione del proprio corpo, che viene genuinamente offerto agli altri (senso dei pianeti in Bilancia) come in un'offerta vantaggiosa per tutti.

Un uomo nato a Barletta intorno alle 22 del 28 giugno 1952 possiede una grande forza interiore nella dinamica che Sole-Venere congiunti formano con Marte (in trigono) e Saturno (in quadrato). Qui stava il complesso veicolo interiore, che ogni volta raffigurava dentro l'essere l'obiettivo da raggiungere con sforzo (quadrato a Saturno) e al tempo stesso forniva il propellente (meraviglioso trigono con Marte) per ottenerlo. Urano vi contribuiva, sacrificandosi tutto in quella direzione, proprio come in una spremuta concentrata di vitamine. Una particolare visione del nemico (Marte in Scorpione) moltiplicava le energie di questo corpo, che si superava proprio per vincerlo. E l'idea del nemico continuava, nei discorsi del dopo-gara, in cui spesso l'atleta mugugnava e si lamentava di presunte difficoltà creategli da qualcuno. Un'idea che naturalmente esisteva solo dentro di lui. Per avere prestazioni eccezionali, l'atleta ebbe tutti i vantaggi di un Mercurio poco efficiente e produttivo che mai ostacolò l'azione dei muscoli e quelli di una Luna (trigono con Giove) che si specchiava nell'immagine stessa data allo spettatore (non male per un atleta, specie se è fatto in modo umile come in questo tema).

Una persona nata a Torino intorno alla mezzanotte del 26 marzo 1935 venne al mondo in un momento poco propizio, con pianeti deboli di natura e di posizione. Essi risultavano soprattutto carenti di sostegno. Il Sole, principale fonte di energia, gettava solo un debole trigono con una raminga Luna in Sagittario. Quest'ultima era in contrasto con Nettuno, il quale generava un'eterna confusione mandando in corto circuito Mercurio opposto a lui (da notare qui il maleficio dell'inversione: Mercurio si trova dove dovrebbe stare Nettuno e viceversa). Marte, che in genere determina i recuperi, restava qui peregrino in Bilancia e veniva disturbato sia da Plutone sia da Urano. Insomma, un disastro generale che causava a questo individuo uno stato di malessere generalizzato e una sensazione di trovarsi in difetto di qualcosa (Giove in quella posizione). Da notare, infine, che l'ascendente in Sagittario (segno mobile, poco reattivo di per sé) avrebbe sempre assecondato la debolezza generale dell'individuo e la dipendenza continua da farmaci.

Un uomo nato in Italia il 29 marzo 1974 sente il bisogno di prestazioni virili, anche in senso lato. La persona è animata come da un fuoco interiore (Sole in Ariete, con aspetti forti) che continuamente espone se stesso alla prova di una ribalta. Luna solidarizza con Marte nel garantire un continuo dinamismo (Gemelli) alla mente stessa, che vede la vita stessa come una specie di palestra. Venere in Acquario, che fa un bel 'gran trigono' con Saturno e Urano, ha una predisposizione anche alle grandi costruzioni 'amorose'. La persona si sente dunque trasportata, nel complesso, in un vortice vitalistico nel quale crede di doversi distinguere. Parliamo, naturalmente, di valori esteriori appartenenti al genere 'macho metropolitano'. Cose che mantengono l'individuo in una eterna giovinezza di spirito e di intenzioni, assicurandogli una grande prontezza nel cogliere occasioni e nel passare di progetto in progetto.

Un uomo nato alle nostre latitudini la sera del 14 settembre 1938 aveva una rara passione per le donne e per la notte. Quella sera i pianeti, soprattutto quelli rapidi a breve distanza dal Sole, si alleavano tra loro creando un forte magnetismo interiore. I sensi vibrano (Mercurio-Marte in sestile con una tenebrosa Venere in Scorpione, che non avendo altri disturbi si dedica interamente alla coppia). Il Sole poi fantastica e va molto lontano poiché in congiunzione con Nettuno getta un bellissimo trigono alla Luna in Toro congiunta a Urano. La donna è vista con occhi quasi deformati: la Luna, quando è in Toro, tende ad esaltare l'oralità dei due sessi e dignifica l'immagine popolare della grande progenitrice. Qui dunque si ebbe un parto molto 'goduto', già a livello materno. Giove, pianeta più in alto di tutti, stimola poi la Luna stessa nel senso di considerare ogni 'uscita' come un'impresa, una conquista. Non apportando disturbi Saturno, il quadro era molto tranquillo nel senso appena detto.

Un uomo nato in Italia la sera del 15 febbraio 1927 avrebbe avuto soprattutto scarsa propensione alla realizzazione materiale di qualcosa. Tutti gli aspetti dei pianeti in pratica (Sole in segno d'aria quadrato alla carne del Toro, Luna magniloquente in Leone ma priva di sostegni, Venere in Pesci) 'sublimano' la carne stessa, proiettando le aspirazioni verso un ideale (seppure vago e indefinito). Per ovvio sbocco, come accaduto a tanti altri giovani divenuti diaconi, l'ideale fu trovato in un ordine di altri tempi. Se avesse vissuto un'esistenza laica, inserito in una delle tante attività delle nostre città, egli avrebbe potuto soltanto dissimulare. Resosi 'autorità' in quell'altro mondo, girò con una veste nobile e con le parole 'alte' che gli suggeriva un tema comunque desideroso di 'conquiste intellettuali' (Mercurio e Venere trigoni a Plutone). Queste furono tutte attribuite naturalmente a un passato altrui, di cui inutilmente si rivendicò la dignità contemporanea. Questo è un essere che mai fu giovane nel vero senso della parola, poiché quando occorreva dare impulso a qualcosa esso si chiudeva (Sole debole, e sempre contrastato dall'alto; Giove inibito da Saturno e inoperante sui punti principali) e interiorizzava tutto. Il fatto che nel tema medesimo manchi in realtà un vero cammino e un vero sviluppo, si intuisce dalle posizioni scarsamente influenti di ciascuno dei pianeti. Si capisce dunque che temi simili avrebbero contribuito solo a ingrossare il corpo di un ordine religioso, dedito all'emissione di parole moralistiche.

Una donna nata a Milano poco prima dell'alba del 22 settembre 1934 nel corso dell'esistenza avrebbe messo in discussione dentro di sé la necessità di condividere le sue giornate con l'altro sesso. Per una serie di motivi, in parte artistici, che il suo tema troppo razionale (e poco desideroso di sesso) chiarisce molto bene. Il Sole, che sarebbe stato in origine l'uomo di derivazione e di costituzione, qui è nel segno sterile della Vergine e non può che assecondare il resto di un tema che si pone al centro dell'attenzione proprio in senso costantemente critico (tre pianeti angolari, Saturno che rende spartani i piaceri, Marte anticonformista). La donna diventerà in breve tempo scettica su tutto (o quasi), rendendo perfino lo scambio con gli altri qualcosa di ironico e di distaccato dalla realtà. Se avesse trovato un uomo molto simile a lei, avrebbe naturalmente condiviso le giornate in maniera naturale. Non trovandone uno simile, avrebbe sempre dovuto compensare e dunque le cose sarebbero venute molto difficili (anche per l'altra persona, ovviamente). Un continuo senso di saturazione o di difficoltà nel proseguire avrebbe sempre fatto rimpiangere la comoda solitudine, specialmente nel proprio domicilio. L'eleganza di queste posizioni (Mercurio congiunto a Giove in Bilancia trigoni a Saturno, Venere congiunto a Nettuno) dava comunque molta classicità alla persona, e nel caso in cui essa fosse rimasta a una certa distanza avrebbe ovviamente suscitato negli altri una scarsa propensione all'approccio.

Una donna nata 'artista' vicino a Reggio Calabria tra le 3 le 4 del mattino del 20 settembre 1950 è una persona che sbraita. Caso molto difficile e spinoso. Questo soggetto femminile ha una congiunzione tripla Mercurio-Saturno-Sole. L'azione e la natura di Mercurio sono in teoria antitetiche a quelle di Saturno. Il Sole, che è la persona stessa, è profondamente coinvolto in questo fusione spuria che dà frequente incaponirsi su questioni piccole che appaiono minuzie (Vergine), capricci razionali e argomentati (sestile della suddetta congiunzione con Marte), ostinazione scaricata su altri (senso del quadrato tra Marte e Giove vicino al Discendente). Questa persona a un certo punto diventa proprio 'famosa' nel suo ambiente anche per essere abbastanza intrattabile. La maggior parte poi la perdona (tenero trigono di quella Luna con Venere dignificata da Urano). Ma anche dopo il 'perdono', il brutto quadrato della Luna stessa con Nettuno (confusione, non sapere che si vuole di preciso...) introdurrà nuovi elementi di disturbo.

Una persona nata in Italia il 10 dicembre 1958 poteva anche svilupparsi da ermafrodita. L'ermafroditismo è la presenza contemporanea di organi sessuali di entrambi i sessi nel medesimo individuo. Per lo più, le ghiandole sessuali sono di uno dei due ma lo sviluppo ha generato una malformazione anomala appartenente all'altro sesso negli organi secondari. Le rare persone dotate di questa doppia apparenza tendevano in genere a nasconderla, soltanto raramente considerandola elemento di attrazione o di suggestione culturale. Se la persona nasce apparentemente donna, ma con organi genitali esterni del maschio, sente comunque eccitazione per quest'ultimo. Dovrebbe dunque essere fatto almeno un tentativo di intervento chirurgico.
Nel caso richiamato, sono vari i fattori che indicano la possibilità di tale aberrazione nella fase di sviluppo embrionale. Sole e Luna sono molto vicini, e questo denota già l'individuo nel senso di non orientare in modo preciso (verso uno dei due sessi) le caratteristiche. Mercurio, che sovrintende alla produzione ghiandolare, addirittura nello stesso punto anch'esso. Tutti e tre vedono rafforzare (in negativo) la loro anomalia da un potente trigono con Urano, pianeta che in genere determina proprio le più comuni deviazioni. Venere, poco distante, non collabora poiché si chiude anzi in una congiunzione 'congelante' con Saturno. Al tempo stesso, Marte crea una brutta croce con Giove e Urano. Nel complesso, dunque, un quadro rarissimo e irredimibile di deviazione globale. Un individuo unico, per certi versi tenerissimo.

Un uomo nato a Ismailia, Egitto, il 1 febbraio 1939 qualche minuto dopo le 6.00 non possiede un centro di gravità. Tutti lo sono, ecco la caratteristica che ne fa un unicum. Ciascuno dei pianeti, tendenzialmente forte nel suo regno, esercita una forza tale da dare un uomo che invade l'aria della sua presenza. Ma è una potenza figurativa, quasi sprovvista di carne vera e propria. Volage. Come se voi caricaste a mille un manichino, fornendogli attributi pseudo-virili più un motore per muoversi. Più che genio musicale, qui troviamo partecipazione con il corpo al ritmo dello ye-ye di quegli anni. Questo viene dato da alcuni fattori: presenza di Mercurio all'Ascendente, sollecitato energicamente dai pianeti lenti; Marte, il più alto, che guida le danze confortato da una Luna godereccia e 'spettacolare'; Sole che approva tutto questo, dando alla persona l'originalità che sempre reclama l'Acquario. L'uomo vive dunque una costante eccitazione, in un quadro che possiamo definire 'eternamente gaudente'. Ma le sue movenze appaiono artificiali, fin troppo 'adattate' alla musica. Se voi fate così mentre ballate in discoteca, tutti lo capiscono. Se invece lo fate proprio ogni volta mentre cantate, davanti al pubblico, la cosa appare un tantino 'grezza'. Da questo insieme capite come la scarsa operatività dei due grandi (Giove, Saturno) non crea le condizioni per una effettiva maturità dell'individuo. Ecco il quadro poco confortante di un momento della nostra storia in cui grandi potenze cominciavano a muoversi pesantemente nell'aria (sintomi della seconda guerra mondiale) reclamando conquiste pseudo-eroiche.
L'intero tema è basato su un'illusione: quella di trasferire nello spettacolo l'intero potenziale di energia di cui si dispone. L'uomo potenzia il normale apparato scenico (che per quelle canzoni sarebbe un microfono e basta) e fa di ogni piccola cosa una grande esibizione. Arrivano così i brani mimati con il corpo (Mercurio), le ragazze fisse di contorno (Luna con tutti i suoi aspetti). La persona attraversa gli anni come se non invecchiasse, effetto dato dal Mercurio sull'Ascendente e da una Luna in Gemelli di un Acquario che vuole restare sempre quello. La disastrosa Venere del Sagittario, nella sua ingenuità, qui non poteva che partecipare di questa scena 'immaginaria' facendo credere alla persona stessa tante cose ad ogni singola stagione. Entusiasmi passeggeri che danno alla persona una suggestione ad ogni moda o ad ogni stagione. Gli aspetti, tutti negativi, sono come bruschi richiami a una realtà che la persona non afferra mai. Subendo un effetto identico dalla Luna, la persona finisce per avere brevissime infatuazioni. Crea, perfino di sé, un'immagine artificiale che dovrebbe piacergli. Inoltre, quella Venere dà anche un piacere effimero e passeggero nello spostarsi da un luogo all'altro sotto l'effetto di un'idea (partecipare a uno show, comparire in Tv, ecc.).Questo, comunque, lo rendeva anche simpatico (nella vita, più che nell'ambiente musicale). Una persona simile era in ogni caso un raro modello di partecipazione alla vita. FAQ. Possiamo dire almeno qui che quel tipo di morte era leggibile nel quadro? Nemmeno qui possiamo darlo come 'legge'. Certo, restare fulminati da una scossa della corrente elettrica in casa propria sembra rientrare perfettamente negli aspetti scombinati di un quadro 'disturbato'. Ma non è un principio che si possa vedere 'a priori'. Nella vita, sia a Parigi sia al Cairo, sono ancora tra noi tante persone nate in quel periodo e magari anche in quel giorno. Esse vi diranno di non aver mai avuto incidenti di questo genere. Quindi, non fatevi illudere anche voi da quel tipo di ragionamento: spiegare anche le modalità di una morte non è possibile. Se la cosa vi pare interessante, potremo dire semmai che data la libertà mentale del soggetto e data soprattutto la tendenza a voler affrontare di tutto poteva anche succedere che le cose stesse finissero così.

A man born in Tupelo on January 8, 1935 at 4.30 am was one with one more gear. Born to poor parents, they used to say. Therefore, an apparent masterpiece by the parents themselves, I'd say better. An early interest in music, with basic guitar lessons by ear, could be sustained only since 1955. The following year was the launching pad for a striking ascent to an all-inclusive empyrean spanning several sectors (movie industry, rock'n'roll, original blues, etc.). It was even difficult, after a few years, to detect the true nature of such a devastating presence on the stage. Both Sun and closest planets felt the enormous weight of it, by guiding a powerful tug-of-war against a powerful Pluto on the other side and successfully supported by majestic positions of Jupiter and Neptune. Nothing could be better placed, at the beginning. It was like putting the car into the sixth whereas it has only five gears. Meanwhile Mars, the highest of all, planned to enjoy that kind of life offered to all (here's the sense of Mars in Libra). Uranus' cooperation in breaking the rules was the best completion of this human work come out from an inexplicable, unique copulation. Was that a stressful life too? Some would say it was, if we look both at the sad parade of tabloid headlines and the circumstances putting an end to all that (a heart attack?). Most people didn't accept to see him die like any other human being, and so an endless posthumous saga was inaugurated since August 16, 1977 in order to feed up a mystery that still appeals to some even today.

A man born in Melbourne, Florida, on December 8, 1943 at 11.55 am was born to be a story-teller. Maybe, a gullible guy too. After studying filmmaking, he began to perform in a small band. The apparent mania for the end soon returned in one of their best-known songs. This is the end, my friend. This life was like a passage (planets in Gemini opposed to this birth in Sagittarius), in his own mind. Here, everything was conceived as a potential, literary game. Even his exhibitionism (pretending to be arrested by police, pretending to be dead drunk whereas he wasn't, forcing the policemen to intervene etc.) belonged to this endless romance with the young audience attending those performances. These were young people, who didn't even know what they were doing, although something brilliant came out from time to time. His Moon in Taurus everytime claimed a premature popularity, that was witnessed only be some pop magazines. Yet he was exploiting and riding the wave of the most revolutionary years, from 1967 to 1971. When he finally headed for Paris, his body was full of ideas more than anything else. A big, big confusion coming also from the square between Mercury and Neptune. It found apparent death in a bath-tub, of a heart attack. A minor saga was inaugurated since, after those devoted to that music began to mourn his premature loss.

A woman born in Los Angeles on June 1, 1926 at 9.30 am had always lived in a way that couldn't really make us foresee the dramatic story that was depicted later. A family history of mental illness and the subsequent series of foster homes weren't so out of the common, at that time. At the peak of her career by the end of the 1950s almost any actress would have progressed further in the movie industry, but her life wasn't rooted in any precise environment, aside from her temporary relationships. So when she died at 36 from an overdose of barbiturates, an endless barrage of unanswered questions made the case a mystery. Her theme was dangerously unprotected, because those very brilliant positions were however very hard to sustain in a female body. If a woman reacts to the upheavals with unbiased views and happy open-mindedness, the showbiz mechanism sooner or later will swallow her. The only message of such a brilliant chart is the necessary regret for exposing one woman's life to such consuming passions and events without a stronger, global protection. Her Sun in Gemini, spending time in extroverted behaviors, needed a different shelter. Mars, seducing in alliance with Pluto and Saturn, left the situation unchanged. So we'd say one's death may occur at any time, just because nothing would prevent it.

A woman born in Sandringham, England, on July 1, 1961 at 7.45 am suffered partially from conflicts between tradition and avant-garde. Moon in Aquarius partially reflects the dangers of a scandalous image, because it's in conflict with Uranus and bothers the family values represented by Venus in Taurus. This body had a lot of assets: she was potentially a lot of different things. She would have played her ace, however, in a couple socially prominent as one of those she was offered at that time. Why? Because her very high Neptune aimed at striking the eye in a very noble way. Here, the theme's basic premise is the woman's will to achieve, in life. There's a number of attributes demanding her a remarkable role. Unfortunately, Jupiter in Aquarius here is irrelevant because it does nothing but observe reality in a passive way and provides little help when the circumstances would need it. The royal scheme seems to be respected anyway: Mars in conjunction with Pluto provided a deep sense of one's privacy and decency; the sign of Cancer and Venus-Saturn dignify the traditional values in a proper way. Nevertheless, when the royal couple began to falter, it's the sign of Aquarius that made her very open to new suggestions of life. Venus wants to enjoy itself, Mars and Pluto enjoy being embroiled in other love affairs or becoming the talk of the town in gossip columns. Despite her great aplomb in a number of public ceremonies and reunions, she began to think of living a new lease of life in the early 1990s. In spite of the big fuss that was made after the car accident occurred later in 1997, I never saw other than road fatality.

Un uomo nato 'artista' il 21 marzo 1938 non aveva grandi problemi. Sono presenti grandi qualità della persona, grandi doti di coraggio e di verità. Mancava però, a questa persona, una tendenza ad accomodare le situazioni. Questo deriva sia dalla presenza di una congiunzione molto pesante tra Marte e Urano in Toro, sia dallo scarsissimo apporto di Giove che oltre ad essere nell'etereo Acquario non sostiene in pratica alcuno dei pianeti rapidi. Quest'ultimo è il fondamentale handicap di questa giornata e anche delle seguenti. Con questa posizione di Giove risulta difficile contentarsi, diventano rare le gioie, e si va sempre a vedere ciò che si sviluppa in esilio dal mondo. Ragion per cui diremmo che questa persona, pur possedendo dei grandi contenuti, era portata dalla natura stessa ad orientarsi verso tutto ciò che è oscuro, disperato, impalpabile. Avrebbe avuto bisogno della vicinanza di una partner con forte personalità. FAQ. Aveva bisogno di gioia? Sì. Soprattutto della rassicurazione sul fatto che essere sereni non significa essere disimpegnati. Si può vedere anche tutti i problemi del mondo senza per questo smarrire la tranquillità interiore e il distacco. Anche le discipline orientali gli avrebbero giovato, in quel frangente.

A woman born in New York on October 4, 1946 at 2.25 pm is a woman who never shies at the obstacles (planets in Scorpio, Mars in Scorpio very high in its challenging Saturn in Leo), even enjoying the pleasure of finding out what's going to unfold later. The person, pushed by a powerful Uranus, is eager to discover every time something new arising from the life itself. She's an extraordinary machine able to counterbalance every movement out of the ordinary (every outward-oriented move finds a balancing weight inside, because the legalistic Libra and Leo draw back when Scorpio seems to overdo). Artistically inclined for theater, because every time she would turn it all into a representation on the stage. The inner vulcan was afraid to settle in a quiet family life (the call from the need of a middle-class context), so every thing related to that was everytime converted into a cultural detail. This woman, even when going out for shopping, would have thought of watching cameras all around her. The whole of the chart made her think of success.
Questo è un tema che diventa immediatamente un 'classico', poiché l'operatore se lo fissa dentro la coscienza come un modello per le spiegazioni. Questa era una 'macchina borghese' costruita per il successo, ma con un raro equilibrio di spinte interiori ed esteriori capace di farla immaginare in vario modo. Aspirava profondamente alla unione e alla complicità con un uomo, ma aveva terrore delle situazioni troppo tranquille. La vita avrebbe comunque dovuto essere movimentata, lei stessa avrebbe creato 'storie' o 'situazioni' in più. Apparentemente maschietto solo per i superficiali, possiede in realtà una sessualità fatta di scoperte e di cervello (cose che le piacciono). Esprimendosi come si esprime, faceva sempre pensare a un piccolo vulcano molto esteriore (e forse poco dotato di classe, quando prorompeva). E' stata, almeno fino a metà anni '80, oggetto di desiderio. Anche in senso culturale.

Un uomo nato a Milano intorno alle 1.35 del 13 luglio 1931 soffriva di lombalgie. Si tratta di dolori della regione lombare, dovuti ad affezioni della colonna vertebrale o a ernia del disco. Ne sono affetti individui con difetti congeniti o malformazioni nella struttura vertebrale, che alterano l'equilibrio generale della cerniera lombo-sacrale. Qui il Sole (colonna vertebrale) in Cancro forma una brutta opposizione con Saturno (articolazioni, ossa) in Capricorno. Ogni volta che questi due corpi celesti entrano in contatto tra loro, esiste il rischio di tali malformazioni e di degenerazioni delle articolazioni che danno luogo anche ad artrosi persistente. Per di più, qui i due corpi celesti fanno contemporanea quadratura a Urano, e il resto del tema stesso è afflitto da vari altri aspetti.

Un uomo nato a Torino alle 18.50 del 25 febbraio 1933 cura una diverticolosi intestinale. E' stata rilevata una presenza di diverticoli nell'intestino, cioè piccole estroflessioni della mucosa dovute a un aumento della pressione. E' dato ormai acquisito che i movimenti di peristalsi intestinale sono leggibili attraverso l'azione di Mercurio, che è il pianeta domiciliato nel segno che governa la digestione (Vergine). Responsabile dei diverticoli e di una scarsa resistenza delle pareti intestinali, in questo caso, è dunque l'aspetto di opposizione tra Mercurio in Pesci e Giove in Vergine. La Luna congiunta a Mercurio, e Marte anch'esso in Vergine contribuivano a un'alterazione dei corretti movimenti all'interno dell'intestino.